soul on air

sabato, 14 novembre 2009

Bel bombé

 PICT0083

Seduti  ai confini del tavolo
Piccolo come la vita
Fan muro al passaggio del tempo.
Schiaffeggiano passati perdenti
Con briscole credute vincenti.
Sono comodi ora
Sbragati su sedie che han scelto.
Vicini gli amici di sempre
Applaudono buoni consigli.
La voce assorbita da bollicine
Trasparenti nel liquido giallo.
Profumo di vino e dialetto
E la mano che tiene la carta
Va giù con il braccio.
E non esiste la sera o il mattino
Oltre quel piccolo cerchio
Di gambe allargate
Su piedi ormai stanchi.
È rivincita ad ogni partita,
nessuna sedia starà

vuota per sempre.
  

scritto da: tuttominuscolo alle ore 05:27 | link | commenti
categorie: poesia, vita, parma, uomini
venerdì, 13 novembre 2009

La stagione dell'amore

un cuore per chi non lo sente più battere
C’è la  coperta di lana
 Bianca, leggera sul letto.
Il piumone è pesante,
Riscalda solo il corpo,
nelle notti deserte.
Abbiamo riso del caldo
Nudi abbracciati:
Non siamo più soli.
Tu chiami miracolo
Questo fiorire.
So che il seme dormiva
Nel nostro pensiero.
È primavera d’autunno:
Il cambio delle stagioni
non riguarda l’amore.

scritto da: tuttominuscolo alle ore 05:03 | link | commenti (7)
categorie:
giovedì, 12 novembre 2009

davanti al camino

 
PICT0123

Tra rossi di brace
Legna che brucia,
Faville e calore.
Si disfa la vita che era
E vedo il tempo passare.
Tenera malinconia
Colorata di luce brillante.
Sommesse parole
Son canto e son pianto
Sorrisi tra lacrime
Ed è oggi di ieri
Pesante di sogni.
È  solo fuoco che arde
Che scalda che chiama.
Domani è in arrivo
E la legna è finita.
Nessuno si muova,
Fermiamo  il futuro.
Realtà che non voglio
È il freddo cortile.
Alimento la fiamma
Col rosso del cuore
Fino farlo morire
Per vivere un sogno d’amore.
  

scritto da: tuttominuscolo alle ore 05:04 | link | commenti
categorie:
mercoledì, 11 novembre 2009

Hairs in love

4

Morbidi anelli di profumo,
I miei capelli,
tra le tue mani calde
di respiro lieve.
Ognuno ha un suo pensiero,
Tutti il loro nome.
E rido e non son io
sul palco colorato:
proteggo il mio cuore
Incatenando le tue dita.
I miei capelli,
Sipario sui miei occhi,
Perché a volte
Si recita a soggetto
E manca la battuta.
 

scritto da: tuttominuscolo alle ore 05:10 | link | commenti (2)
categorie:
martedì, 10 novembre 2009

Cioccolata

100_1215

Due quadretti al giorno,
Quando torno a casa
E nessuno mi chiede come è andata.
Lentamente assaporo
Il dolce amaro.
Si scioglie in bocca
Come i baci
Che vorrei,
Che darei.
La mangio piano,
O forse piano,
Lascio andare il tempo.
Come un amore
Che diventa ricordo,
Finirà,
Lasciando il sapore
di emozioni
Perse nel silenzio.
La vita si consuma
E non si può comprare
Una memoria
Che consola e ferma l’ora
Del pensiero
Sciogliendosi nel cuore.

scritto da: tuttominuscolo alle ore 05:00 | link | commenti (6)
categorie:
lunedì, 09 novembre 2009

Rosa Bianca

100_0685

Io sono l’unica,
Bianca di Tempo,
altare di rosa
che si sfoglia,
si spoglia
e rinasce
dal cuore
nel cuore.
Dolce di malinconia
e di tenerezza
come pietra
che partorisce
acqua.
Dura
come la goccia
che ucciderà
sua madre.
Io sono mille
e sono tutte.
Puttana,
sogno,
miraggio,
amore.
Sono certezza
di respiro e sangue.
Stia lontano da me
ogni ibrido fiore,
sono portatrice
di morte e di vita.

scritto da: tuttominuscolo alle ore 06:00 | link | commenti
categorie:
domenica, 08 novembre 2009

Ancora noi

24A_0085

Il mio viso al mattino è segnato,
ho cercato di lasciarti spazio nel letto.
Di non tossire e respirare piano.
Di non allargare le braccia e le gambe
Alla ricerca di spazi che sono miei e
Che abbiamo deciso di dividere
Come se non ci fosse altra scelta.
Mi lavo non per togliere  l’odore
di un amore straniante e antico.
Metto la crema che distende le rughe
Sperando di stirare anche quelle del cuore.
Mi guardo e son sempre la stessa.
Mi sento, mi vedo e mi lavo i denti,
Gargarismi che non manderanno giù
L’amaro di una solitudine che non voglio lasciare.
Raccolgo i capelli e mi fisso negli occhi
Sono duri ed immobili
Barriera per te che ancora dormi.
Il profumo di fiori si spande nell’aria
Con il caffè. La torta alle pere, la tua tazza, e il giornale.
Mi piace svegliarti e concludere la notte al mattino
Solo ora mi accorgo che mai ci siamo lasciati davvero.
In qualche modo ci amiamo e lo abbiamo scoperto
Nel buio silenzioso della pelle.
Forse siamo più noi nell’abbraccio in cucina
Che  guarda negli occhi e ci fa riconoscere ancora.
 

scritto da: tuttominuscolo alle ore 13:55 | link | commenti (2)
categorie:
sabato, 07 novembre 2009

dall'acqua e dalla terra

21A_0082

Dall’acqua e dalla terra
Spiriti di colori e immagini
Nascono.
Sostano negli occhi,
Si fermano nel cuore e nella mente
A formare il ricordo,
A ricordare il sogno.
Dalla terra e dall’acqua
Spiriti silenziosi sulla carta
si fermano.
Arrampicati su muri stranieri
si guardano intorno.
E precipitano per innalzarsi
In bicchieri di vino rosso
E pane profumato di erbe lontane
Dove ritrovano il tempo
E risvegliano memorie
Con suoni e voci di una lingua antica.

scritto da: tuttominuscolo alle ore 06:00 | link | commenti
categorie:
venerdì, 06 novembre 2009

Assioma

andare

La misura del Tempo
È data dallo sforzo che si fa per viverlo.
Dimostrazione:
per la felicità è sempre troppo leggero.
Per il dolore sempre troppo pesante.
Per l’attesa sempre troppo lungo
Per la Vita sempre troppo corto.
Conclusione:
l’uomo ha inventato l’orologio.
Per poterlo dominare.
O vanità…
 

scritto da: tuttominuscolo alle ore 06:00 | link | commenti (6)
categorie:
giovedì, 05 novembre 2009

Certezze?

PICT0078

Cimitero a se stessa
È la Madre che ti ha partorito,
Uomo.
Secondo il Verbo
Che l’ha creata
A lei ritornerai.
“Ricorda”
 è il monito.
E tu innalzi
Cippi di materia
Che urlano che non sei dio.
Preferisco credere
Alle parole delle madri
Che piangono uteri vuoti
A cui nessun corpo farà ritorno.
Preferisco credere
A lacrime che bagnano il Cielo
E che cercano anime
Non fatte di Parola.
Nessuno spirito è un dio
che sacrifica a se stesso.
Quello che è non è dato di conoscere.
Ora. Poi, forse.

scritto da: tuttominuscolo alle ore 06:00 | link | commenti (3)
categorie:

Chi sono

Utente: tuttominuscolo
A volte per sapere chi sono devo guardare la mia carta d’identità. Ho la certezza del mio nome di famiglia e di come gli altri mi chiamano. So il giorno della mia nascita alla società ma di me, in realtà, non so niente. Ho molte lapidi con epitaffi più o meno lusinghieri. E neanche lo specchio sa dire di più.

Links

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte