Il mio viso al mattino è segnato,
ho cercato di lasciarti spazio nel letto.
Di non tossire e respirare piano.
Di non allargare le braccia e le gambe
Alla ricerca di spazi che sono miei e
Che abbiamo deciso di dividere
Come se non ci fosse altra scelta.
Mi lavo non per togliere l’odore
di un amore straniante e antico.
Metto la crema che distende le rughe
Sperando di stirare anche quelle del cuore.
Mi guardo e son sempre la stessa.
Mi sento, mi vedo e mi lavo i denti,
Gargarismi che non manderanno giù
L’amaro di una solitudine che non voglio lasciare.
Raccolgo i capelli e mi fisso negli occhi
Sono duri ed immobili
Barriera per te che ancora dormi.
Il profumo di fiori si spande nell’aria
Con il caffè. La torta alle pere, la tua tazza, e il giornale.
Mi piace svegliarti e concludere la notte al mattino
Solo ora mi accorgo che mai ci siamo lasciati davvero.
In qualche modo ci amiamo e lo abbiamo scoperto
Nel buio silenzioso della pelle.
Forse siamo più noi nell’abbraccio in cucina
Che guarda negli occhi e ci fa riconoscere ancora.